Skip to main content
trasforma il tuo lavoro hero

Come trasformare il tuo lavoro in un mestiere entusiasmante in 5 passi

By Carlo Bonarrigo

Fai il lavoro che sognavi da quando eri bambino, hai passato una vita ad aspettare questo momento e, ora che finalmente l’hai raggiunto, ti annoia o addirittura ti rende infelice? Ogni giorno sembra uguale al precedente e sei ormai quasi soffocato dalla noia della routine lavorativa? È possibile risvegliare l’entusiasmo del te bambino e vivere ogni giornata lavorativa con passione. 

Perché fai quello che fai? 

In certi momenti della propria vita ci sembra quasi di andare avanti per inerzia, per automatismo. Ma ci fermiamo mai a pensare per quale ragione stiamo agendo? Perché abbiamo scelto proprio questo lavoro? Cosa ci piace e cosa, invece, vorremmo cambiare? Qual è la nostra vocazione? Sono tutte domande a cui il 99% di noi crede di non avere abbastanza tempo per poter dare una risposta: niente di più sbagliato.

trasforma il tuo lavoro hero

L’uomo è stato creato per agire, e per agire ha bisogno di una motivazione, ovvero di un motivo per mettersi in azione. Ogni azione priva di motivazione è destinata a fallire.

Stai inseguendo degli obiettivi veri o imposti? 

Capita spesso che, anche a persone molto giovani, si chieda quali sono i loro obiettivi e loro non sappiano rispondere. Questo perché spesso la società contemporanea ci porta a “spegnere” l’immaginazione ed essere fin troppo realisti. È proprio così che la parte del cervello designata per l’immaginazione si atrofizza a tal punto che non riusciamo più a dare forma a un’idea con la nostra mente, anche se ci sforziamo. È invece importantissimo avere chiari i propri obiettivi e visualizzarli, non solo nella vita quotidiana ma anche nel lavoro.

Insomma, senza mete l’anima è morta, ma questo non vuol dire che basta una meta qualsiasi per “sentirsi vivi”. Non bisogna mai e poi mai abbandonarsi agli stereotipi.

Da grande voglio fare l’imprenditore”. Perchè? Magari perché tuo padre fa lo stesso e vuole lasciare l’azienda nelle tue mani, quindi pensi di non aver scelta. Quella non è una meta reale, ma una meta imposta. Non la sentirai mai tua e, anche quando la raggiungerai, non ti renderà felice. Voglio trovare lavoro, comprare una bella casa, sposarmi e avere una famiglia. Perchè? Perché lo fanno tutti? Perché pensi che nella vita ci siano scadenze e che se entro una tale età non avrai messo su famiglia sarai automaticamente un fallito? 

trasforma il tuo lavoro

Se seguiamo queste false mete non faremo altro che entrare in un tunnel di infelicità, finendo intrappolati nella nostra stessa vita, costruita sul volere di qualcun altro, e non di noi stessi. 

Per fissare le tue vere mete devi scavare nel profondo del tuo cuore e trovare i tuoi veri desideri. Ma non basta dargli uno sguardo e rimetterli nel cassetto, semplicemente sperando che un giorno si realizzino. Devi dargli forma, materia, spazio e tempo. 

Ideare e raggiungere la meta

Una volta chiarito questo concetto, vediamo, operativamente, come agire in tutte le fasi dall’ideazione della meta al suo raggiungimento, passando per tutti gli inevitabili ostacoli che incontreremo nel nostro cammino. 

Fase 1: visualizzare la motivazione

Per tenere viva la motivazione bisogna tenere bene in mente le proprie mete, immaginarle profondamente fino a materializzarle,  rendendole chiare e precise

Scrivi la tua meta. Ad esempio, la tua meta è essere un leader di successo, che guida l’azienda verso grandi cose insieme al suo personale.

Scrivi i tuoi scopi. Quali sono i risultati che vuoi raggiungere? Aumentare le entrate, poterti permettere maggiori investimenti, espandere la tua quota di mercato…

Scrivi le azioni: Cosa farai per raggiungere la tua meta? Se vuoi un’azienda di successo, ad esempio, dovrai usare il tuo carisma e la tua empatia per migliorare l’umore degli addetti ai lavori, risolvere eventuali conflitti. Dovrai ridurre al minimo gli sprechi, ad esempio utilizzando il lean thinking, e così via. 

Scrivere, disegnare, rileggere e “assaporare” le tue mete ti darà una carica motivazionale fortissima, e ti darà la spinta per fare fronte a tutte le eventuali barriere che potrai incontrare lungo il tuo cammino. Questa è, infatti, una fase ancora ideale, che non si è ancora scontrata con la realtà e dove regna la positività. 

Fase 2: gli imprevisti

La vita è imprevedibile: spesso le situazioni contingenti della nostra vita e di quella di chi ci circonda possono metterci i bastoni tra le ruote lungo il viaggio verso il raggiungimento delle nostre mete. Talvolta possono essere piccoli impedimenti, talvolta talmente grandi da sembrare insuperabili. 

trasforma il tuo lavoro

Quando ci si trova di fronte a una barriera così grande la nostra mente – come meccanismo di difesa – tende a farci creare delle “auto-barriere”. Possiamo, ad esempio, iniziare a convincerci di aver sognato troppo in grande e che la nostra meta non sia effettivamente raggiungibile, o che il problema che abbiamo davanti sia più grande di noi e che non possiamo fare altro che tirarci indietro. 

In questi momenti innalziamo un alto muro tra noi e la nostra meta, tanto da perderla di vista. In poche parole, iniziamo a vedere tutto nero.

Fase 3: la risoluzione dei problemi 

Qualunque sia la situazione che abbiamo di fronte, siamo sempre noi a decidere come reagire: o chiuderci in noi stessi e crogiolarci nell’idea di un inevitabile fallimento, o rimboccarci le maniche e (re)agire.

Una volta che ci troviamo di fronte a un problema, invece di scoraggiarci ed abbandonarci a una spirale discendente, occorre andare a rileggere le nostre mete per darci carica e iniziare ad agire per risolvere il problema: studiare, ricercare e pianificare fino a che il problema non sarà effettivamente risolto. Man mano che otterrete conoscenza, otterrete risultati che ripristineranno la vostra energia e motivazione. 

Fase 4: mantenere il controllo 

Dopo aver sperimentato sulla nostra pelle che con la conoscenza nessun problema è insormontabile, avrete acquisito una tale sicurezza e un tale controllo della vostra meta che nessuna barriera potrà più buttarvi giù. 

Fase 5: felicità 

La felicità è quella sensazione di ottenere successo in qualsiasi area della propria vita morale. Chi ha controllo della propria vita e raggiunge le proprie mete, è felice. 

Ricordate: le mete e gli scopi sono i fiumi che scorrono dentro di noi se non li alimentiamo con delle piogge di idee diventeremo dei deserti aridi,  inospitali e senza vita. Senza stimoli, giorno dopo giorno, anche il lavoro dei nostri sogni potrebbe convertirsi in un incubo senza fine.